Francavilla Marittima, Grabungskampagne 2009

Zu Beginn der Kampagne 2009 wurden an diversen Stellen der Macchiabate-Nekropole geomagnetische und Georadar-Untersuchungen durchgeführt. Dabei konnten eine ganze Reihe von potentiellen Gräbern lokalisiert werden, u.a. auch im Areal nördlich des Grabes Strada. Parallel zu den Ausgrabungen wurde mit der topographischen Vermessung von Teilen der Nekropole begonnen mit dem Ziel durch die Kartierung eine Vorstellung von der Verteilung der oberflächlich sichtbaren Gräber und der grossen Tumuli im Gelände zu erhalten.

Die Ausgrabung konzentrierte sich auf eines der nördlich des Strada Grabes entdeckten Gräber (Strada 2). Die grosse, in den Boden eingetiefte nahezu rechteckige Grabgrube ist mit Flusskieseln ausgekleidet und besitzt einen Boden aus flachen Steinen. Die Anlage war ursprünglich von einem kleinen Tumulus aus Geröllen überdeckt. Das Grab enthielt die Bestattung einer Frau. Die meisten Beigaben gehören zum Trachtschmuck der Verstorbenen – darunter mehr als 600 bronzene Zierknöpfe, die ursprünglich wohl auf Kleider, Hauben und Schleier aufgenäht waren. Unter den keramischen Beigaben ist ein lokal hergestellter, scheibengedrehter Krater auf hohem Fuss hervorzuheben, der in Form und Herstellungstechnik vom Einfluss der griechisch-geometrischen Keramik zeugt.

Westlich des grossen Frauengrabes wurde eine weitere, kleine Struktur freigelegt, bei der es sich vermutlich um eine stark gestörte Kinderbestattung handelt (Strada 3).

 

Literatur

M. A. Guggisberg – C. Colombi – N. Spichtig, Basler Ausgrabungen in Francavilla Martittima (Kalabrien). Bericht über die Kampagne 2009, AntK 53, 2010, 101-113 [PDF (828 KB)]

 

Grabungsimpressionen

Studierende der Universität Basel während der Grabungskampagne 2009 – Studenti dell’università di Basilea durante la campagna 2009.
Der Krater während der Grabung – Il cratere durante lo scavo.
Das Grab Strada 2 – La tomba Strada 2.

Francavilla Marittima, Campagna 2009

All’inizio della prima campagna, nell’estate 2009, sono state effettuate indagini georadar e geomagnetiche nella zona a nord della Tomba Strada e in altre aree della necropoli di Macchiabate. È così stato possibile individuare alcune strutture di carattere probabilmente tombale anche nell’area posta a nord della Tomba Strada, lungo il tracciato di una via campestre.

Contemporaneamente sono iniziate le misurazioni topografiche di una parte della necropoli, allo scopo di localizzare sia le tombe scavate negli anni ‘60 che i tumuli non ancora indagati ma visibili sul terreno. Queste misurazioni sono finalizzate allo studio della distribuzione delle sepolture singole e dei tumuli nella necropoli.

La campagna di scavo 2009 si è concentrata su una delle tombe individuate a nord della Tomba Strada tramite le indagini georadar, denominata Strada 2. La grossa fossa di forma quasi rettangolare, scavata nel terreno vergine, presenta pareti rivestite di ciottoli di fiume e pavimentazione in pietre piatte. La struttura era in origine sormontata da un piccolo tumulo di pietre. Nella tomba era deposta una donna: la gran parte degli oggetti di corredo è pertinente all’ornamento personale e al vestiario della defunta. Tra questi spiccano le più di 600 borchiette in bronzo, in origine cucite su un velo o vestito. Il corredo ceramico comprende un cratere di produzione locale lavorato al tornio, caratterizzato dalla presenza di un alto piede. La forma e la tecnica di produzione testimoniano l’influenza della ceramica greca geometrica sulle produzioni locali di epoca precoloniale.

A ovest della grossa tomba femminile è stata indagata un’altra struttura, di piccole dimensioni, da interpretare probabilmente come una tomba infantile in cattivo stato di conservazione (Strada 3).